Aprire l’impianto di irrigazione: come farlo e quando

Aprire l’impianto di irrigazione

Prepare il proprio impianto di irrigazione alla stagione estiva permette di individuare e risolvere per tempo tutti quei problemi che potrebbero avere un impatto negativo sulla nostra salute e sull’aspetto estetico del nostro giardino. La prima apertura dell’impianto di irrigazione, quindi, è un momento fondamentale, da effettuarsi preferibilmente in primavera (quando le gelate cessano e le temperature aumentano) e rivolgendosi a un professionista qualificato

Come nel caso della chiusura dell’impianto di irrigazione (la preparazione invernale dell’impianto per evitare danni da gelo), questo passaggio permetterà di individuare possibili problematiche e risolverle in anticipo, permettendoci di mantenere l’impianto funzionante ed efficiente, con una spesa ridotta, e di evitare interventi in emergenza o a danno già manifesto.

Controllare l’impianto di irrigazione: gli step da seguire

  • Controlla che il suolo non sia congelato: prima di procedere all’apertura primaverile dell’impianto, è fondamentale verificare che il suolo non sia congelato. Non basta controllarne la superficie, ma bisogna arrivare ai 30 cm di profondità. Nel caso in cui il suolo fosse ancora congelato, infatti, l’apertura dell’impianto potrebbe comportare danni alle tubazioni. Questa verifica può essere effettuata con uno scavo di ridotte dimensioni di profondità minima di 30 cm. 
  • Controlla la programmazione e il funzionamento della centralina: il secondo step riguarda la pulizia della centralina e la verifica del suo corretto funzionamento. Per le centraline collegate alla rete elettrica (funzionanti a 24 VAC) bisogna in primo luogo verificare che la batteria tampone sia carica ed, eventualmente, sostituirla. Per le centraline a batteria devi invece controllare il livello di carica delle batterie ed eventualmente sostituirle con batterie cariche. In seconda battuta è bene verificare che la data e l’ora riportate nella centralina siano corrette (nel caso non lo fossero bisognerà intervenire e correggere la programmazione). In caso di anomalo funzionamento della centralina (con centraline a 24 VAC), verifica il corretto funzionamento del fusibile ed, eventualmente, sostituiscilo. 
  • Apertura della valvola a sfera generale: l’impianto di irrigazione dovrebbe essere dotato di una valvola di apertura manuale posta a monte delle elettrovalvole. La valvola deve essere aperta lentamente per evitare di generare sovrapressioni in grado di danneggiare le tubazioni (colpo d’ariete).
  • Apertura delle valvole di scarico dei collettori: se l’impianto di irrigazione è dotato di valvole di scarico manuali, queste dovranno essere mantenute in posizione di apertura per permettere lo spurgo dell’impianto. Se l’impianto non dovesse essere dotato di valvole di spurgo manuali (o valvole di drenaggio) rimuovi le testine o gli ugelli degli irrigatori come indicato nel punto successivo.
  • Spurgo dell’impianto di irrigazione: durante il periodo invernale alcuni piccoli animali o della sporcizia potrebbero entrare dagli ugelli degli irrigatori e accumularsi all’interno della tubazione. Un passaggio fondamentale consiste quindi nel drenaggio dell’impianto di irrigazione, che deve essere effettuato rimuovendo i tappi (o le estremità) dalle ali gocciolanti e gli ugelli dagli irrigatori e lasciando scorrere l’acqua all’interno di ciascun settore. Sarebbe meglio rimuovere tutti gli ugelli, ma basta anche solo l’ugello dell’ultimo irrigatore della tubazione. Se l’impianto è dotato di valvole di drenaggio manuali, invece, è possibile aprirle come descritto nel punto precedente. Per aprire l’impianto e far spurgare le tubazioni si possono percorrere due strade: aprire manualmente le elettrovalvole, agendo sulla levetta posta nelle vicinanze del solenoide (ON-OFF), oppure, se la centralina è perfettamente funzionante, far partire l’irrigazione manuale (Manual mode) per ogni circuito del nostro impianto. 
  • Chiusura delle valvole di drenaggio manuali: terminato il drenaggio dell’impianto, si devono chiudere le valvole di scarico manuali (se presenti), per permettere la verifica del corretto funzionamento degli irrigatori. Nei casi di spurgo dell’impianto mediante la rimozione dell’ugello o della testina, questa deve essere collocata nuovamente nella sua sede per verificare il regolare funzionamento del dispositivo.
  • Controllo del corretto funzionamento delle zone: dopo aver svuotato l’impianto bisogna far partire ogni singola zona e controllare le elettrovalvole e gli irrigatori. Le elettrovalvole sono il “cuore” dell’impianto di irrigazione e regolano la distribuzione dell’acqua lungo le tubazioni fino all’irrigatore. Durante l’ispezione visiva, verifica che le valvole si aprano correttamente e che si chiudano al termine dell’irrigazione. La seconda verifica deve essere focalizzata sull’individuazione delle perdite che, se presenti, segnalano che è necessario pulire la membrana, avvitare correttamente il solenoide sulla sua sede o che la valvola potrebbe essere danneggiata.

Controllare l’impianto di irrigazione: gli irrigatori

Dopo aver verificato il corretto funzionamento delle elettrovalvole bisognerà controllare il funzionamento degli irrigatori

  • Verificare il posizionamento: dopo essersi assicurati che gli ugelli o i gocciolatori dell’ala gocciolante non siano intasati, bisogna controllare che siano posizionati correttamente rispetto al suolo. Gli irrigatori devono essere posizionati perpendicolarmente al terreno. 
  • Andare alla ricerca di eventuali danni: bisogna verificare che gli irrigatori non siano danneggiati e, se lo fossero, sostituirli con modelli identici, per mantenere invariate le caratteristiche idrauliche del progetto. 
  • Controllare che i filtri non siano ostruiti: se la gittata dell’irrigatore non copre l’irrigatore più vicino (sovrapposizione totale) bisogna verificare che il filtro dell’irrigatore non sia ostruito. Nel caso lo sia, sarà necessario rimuoverlo e pulirlo. 
  • Testare la regolazione della gittata: per esaminare la gittata degli irrigatori, è bene agire col cacciavite sulla vite di regolazione (vite rompigetto) posta sulla sommità delle testine (sia per irrigatori statici sia per irrigatori dinamici).