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Sensore pioggia e meteo: irrigazione reattiva in estate

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Estate: il sensore pioggia cambia le cose quando il timer fisso non basta più

20 Luglio 2026

Con il caldo torrido l’impianto continua a irrigare e l’unica soluzione per ottimizzare l’utilizzo d’acqua è avere un buon sensore pioggia capace di intercettare i cambiamenti meteo.

Il timer fisso ha un grosso difetto: continua a funzionare secondo lo schema impostato mesi fa, a prescindere da quello che succede davvero. Due strumenti innovativi che permettono di rendere l’impianto reattivo alle condizioni variabili come vento forte, pioggia improvvisa o bombe d’acqua sono il sensore pioggia e le funzionalità meteo. Ecco come funzionano quelli di Rain e quando proporli.

Sensore pioggia: l’intervento a evento in corso

Il sensore wireless con batterie al litio Acqua Vision interrompe l’irrigazione durante o dopo un evento piovoso, comunicando con gli altri dispositivi Vision tramite Bluetooth 5.0. 

In cantiere, i punti da tenere presenti sono:

  • Soglia regolabile: la regolazione della precipitazione è impostabile su 3, 6, 9 o 18 mm — vai sulla soglia più bassa per terreni drenanti o aree sensibili, più alta dove serve maggiore tolleranza prima dello stop.
  • Intervento per singola zona: su centralina Pure Vision, la funzionalità Sens Start permette di programmare l’intervento del sensore pioggia per singola zona. Utile quando in un impianto convivono aree scoperte e aree sotto pergola/tettoia che non devono fermarsi.
  • Manutenzione stagionale: la frequenza di ricarica consigliata è una volta all’anno: un controllo rapido a inizio stagione irrigua evita che il sensore arrivi scarico proprio nei mesi più critici.
  • Dove non installarlo: va posizionato lontano dalla traiettoria degli irrigatori (per non confondere lo spruzzo con la pioggia) e mai sotto tettoie, terrazzi coperti o garage, altrimenti non riceve la pioggia reale.

Dati meteo: l’intervento anticipato

Il sensore reagisce a un evento già in corso. Per anticipare la decisione serve collegare l’impianto ai dati meteo tramite un dispositivo Nuvola Vision (WiFi o Cell). Gli impianti Vision connessi a internet possono usufruire del servizio di previsioni meteo, che impedisce l’irrigazione in caso di pioggia prevista. Non è una semplice lettura del bollettino: l’algoritmo incrocia probabilità e quantità di pioggia, temperatura e vento con la programmazione impostata, decidendo se cancellare o mantenere l’irrigazione. La connessione al servizio meteo OpenWeather è attiva su tutti i dispositivi Nuvola Vision.

Quando proporre uno, l’altro o entrambi

  • Solo sensore pioggia: impianto senza connessione internet stabile in cantiere, budget cliente limitato, priorità sullo stop reattivo alla pioggia in corso.
  • Sensore e Nuvola (funzionalità meteo): cliente già orientato a gestione da remoto, impianto con più zone da ottimizzare, obiettivo di ridurre gli interventi manuali durante la stagione.
  • Combinazione consigliata: i due strumenti coprono momenti diversi: il dispositivo Nuvola blocca l’irrigazione programmata quando è prevista pioggia, il sensore interviene se la pioggia arriva comunque, anche quando la previsione non si conferma esattamente.  

Checklist rapida da cantiere

Ecco quello che può fare l’installatore prima di consigliare un sensore pioggia associato a un dispositivo meteo

  • Verificare compatibilità sensore pioggia con la centralina installata
  • Impostare la soglia di precipitazione in base al tipo di terreno
  • Su Pure Vision, valutare Sens Start per zona se ci sono aree coperte
  • Controllare la carica del sensore a inizio stagione e, nel caso, alimentarlo
  • Verificare la posizione di installazione (lontano da irrigatori e coperture)
  • Se il cliente ha già un dispositivo Nuvola, verificare l’attivazione del servizio 

Un esempio reale, dati alla mano.

Sensore pioggia e funzionalità meteo non sono due opzioni alternative, ma due livelli di uno stesso approccio: uno interviene quando la pioggia arriva, l’altro la anticipa. Messi insieme, permettono di proporre un impianto che si adatta alle condizioni reali dell’estate, invece di seguire un programma fisso per tutta la stagione.

Per agevolarti nella valutazione e soprattutto per sostenere il tuo progetto col cliente, abbiamo preparato un CASO REALE che mostra effettivamente quanta differenza faccia scegliere un impianto con sensore di pioggia.

Scopri, dati alla mano, l’effettivo risparmio idrico, l’ottimizzazione dell’irrigazione e soprattutto il beneficio economico per il cliente.

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