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29 Giugno 2026
Le città italiane stanno diventando sempre più calde. Asfalto, cemento e superfici impermeabili assorbono calore durante il giorno e lo rilasciano nelle ore serali, aumentando la temperatura urbana anche di diversi gradi rispetto alle aree periferiche. È il fenomeno dell’isola di calore urbana, oggi al centro della progettazione del verde urbano.
Secondo uno studio del CNR, tutte le città capoluogo italiane registrano effetti evidenti legati alle isole di calore, con differenze termiche che possono superare i 6-8°C tra centro urbano e aree periferiche durante le ondate di calore. Il verde urbano assume quindi un ruolo sempre più importante nella gestione del comfort climatico cittadino.
Alberi, prati e superfici vegetate abbassano la temperatura grazie all’evapotraspirazione: l’acqua assorbita dal terreno viene rilasciata nell’aria sotto forma di vapore, sottraendo calore all’ambiente circostante.
Parchi urbani e superfici verdi ben irrigate possono abbassare la temperatura dell’aria fino a 2-4°C rispetto alle aree completamente mineralizzate. A livello superficiale, la differenza tra prato vegetato e asfalto può superare anche i 10°C nelle ore più calde della giornata.
Per questo motivo, la qualità della gestione irrigua diventa decisiva. Un verde urbano stressato idricamente perde rapidamente la sua capacità di raffrescamento.
La progettazione contemporanea del verde urbano punta sempre più sull’evapotraspirazione guidata che permette alla vegetazione di continuare a raffrescare l’ambiente anche nei periodi più caldi.
Quando il terreno perde umidità, infatti, diminuisce la capacità delle piante di rilasciare vapore acqueo nell’atmosfera e aumenta rapidamente la temperatura superficiale di prati e alberature.
Sensori pioggia, centraline smart e irrigazione programmata permettono di modulare l’apporto idrico in funzione di temperatura, radiazione solare e umidità del suolo, aiutando il verde urbano a mantenere più stabile la temperatura nelle giornate più calde.
Accanto alla vegetazione, cresce l’utilizzo di sistemi di nebulizzazione strategica in piazze, dehors e aree pedonali. La micronizzazione dell’acqua crea un abbassamento percepibile della temperatura senza bagnare superfici o persone.
Integrati con il verde urbano, questi sistemi migliorano il comfort climatico degli spazi pubblici durante le ondate di calore. In alcune installazioni urbane, la nebulizzazione ad alta pressione permette di ridurre la temperatura percepita fino a 5-6°C nelle aree pedonali più esposte al sole.
Oggi il verde urbano svolge una funzione sempre più importante: ridurre il surriscaldamento delle città, migliorare il comfort degli spazi pubblici e rendere più vivibili le aree urbane durante l’estate.
Per progettisti del verde e professionisti della manutenzione, oggi il verde urbano richiede una gestione sempre più attenta alle condizioni climatiche della città. Dalla progettazione irrigua alla nebulizzazione strategica, ogni scelta contribuisce a creare spazi urbani più freschi, vivibili ed efficienti durante i mesi più caldi.
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